Campo Tures (862 m) - Val Pusteria - Alto Adige

Campo Tures si trova nel bacino tra Lutago e Molini di Tures in Alto Adige. Il paese è protetto dal Castel Tures, uno dei castelli più imponenti di tutta la provincia.
Il valore della religione e della tradizione non si percepisce esclusivamente nel paese, ma anche il Museo Parrocchiale narra di cappelle e chiese della valle, di ritrovamenti archeologici e prestiti.
Castello di Tures

I probabili edificatori ed omonimi signori del Castello di Tures vengono nominati per la prima volta nel 1130 come la dinastia dominante della valle.
Nel 1953 il Castello fu comprato dall'abate Geronimo Gassner, procuratore generale dell'ordine dei benedettini austriaci a Roma. Egli risanò le nuovamente compromesse mura e fece riedificare la torre. Dal 1977 il Castello è di proprietà dell'istituto tirolese competente per il mantenimento delle strutture storiche. Oggi esso rappresenta una delle più interessanti costruzioni medioevali della provincia.
È consigliata la visita per ammirare gli arredi, le opere d'arte, in particolare gli affreschi (attribuiti a Michael Pacher) della cappella romanica, i rivestimenti lignei, la biblioteca, la stanza di Margherita, gli artistici soffitti a cassettoni e le stufe di maiolica, la sala dei cavalieri e la sala delle armi.
Le cascate di Tures
Da Campo Tures si procede sino all'albergo "Toblhof"; da qui seguendo l'indicazione stradale nonchè il sentiero contrassegnato con il nr. 2, dopo 10 minuti ca. si arriva alla prima cascata. Si attraversa il ponte, scendendo la riva sinistra del torrente. Alla biforcazione, ci si mantiene sul lato destro e dopo un breve tratto si raggiunge la terza cascata.
