Brunico in Val Pusteria

Brunico in Val Pusteria
Brunico

La città di Brunico (835 m) fu citata per la prima volta nel 1256. La città è circondata da montagne e si trova al centro di un'ampia conca valliva. È anche il centro geografico e culturale della Val Pusteria in Alto Adige.

Intorno al 1250 il vescovo di Bressanone fece erigere sul colle del castello un maniero e pose in tal modo la prima pietra della città, citata nei documenti fin dal 1256.

La pittoresca Via Centrale nel centro storico ha conservato in gran parte la sua impronta medievale.

Mercatino di Natale di Brunico
Casette di legno al Mercatino di Natale di Brunico

Da fine novembre a inizio gennaio si svolge il Mercatino di Natale di Brunico.

Castello di Brunico

Il Castello di Brunico è un bel castello vescovile che domina la città dall'alto di un colle. L'ingresso principale è la porta sud, dotata un tempo di un ponte levatoio. Dal cortile interno una scala sale agli ambienti superiori attraverso una torre circolare. Nell'ala destra si trovano le stanze dei principi vescovi, nell'ala sinistra l'abitazione dell'amministratore ed un tempo anche del personale. Il castello è aperto al pubblico solo nei mesi estivi.

Riscone (900 m) deve il suo nome al mitico castello di "Rischon" e venne citato nel 1020. Qui si trova la stazione a valle degli impianti di risalita per il Plan de Corones, aperti anche in estate. Punto di partenza ideale per escursioni.

S. Giorgio (821 m) è indubbiamente uno degli insediamenti più antichi della Val Pusteria. Al di sopra del paese si trovano due colline, la grande e la piccola Pipe, che hanno rivelato tracce di castellieri preistorici.

Stegona (822 m) e Teodone (920 m) furono citati per la prima volta nell'anno 1000. Nel Museo degli Usi e Costumi a Teodone il visitatore si può fare un'idea delle condizioni di vita e di lavoro dei contadini in un passato non troppo remoto.

Fino al 1370 Villa Santa Caterina (851 m) fu sede dell'amministratore vescovile di Bressanone.