Altopiano del Renon in Alto Adige

Piramidi di terra sul Renon
Le piramidi di terra sono il fenomeno geologico più singolare dell'altopiano dell'Altopiano del Renon. Ve ne sono a Soprabolzano, a Monte di Mezzo e ad Auna di Sotto. Sull'Altopiano del Renon si possono effettuare delle belle passeggiate fino alla "Tann" e proseguire a Pemmern e al Corno del Renon.
Un trenino passa sull'altopiano. Da Collalbo a Maria Assunta, i due capolinea della ferrovia, corrono sei chilometri e mezzo, tutti circondati da boschi e prati.
Sull'altopiano del Renon ci sono edifici barocchi, campanili romanici, chiese romanico-gotiche, ma anche vecchi masi col caratteristico tetto di paglia. Il Museo dell'apicoltura "Plattner" si trova in uno dei più antichi e preziosi masi dell'altopiano del Renon a Costalovara. L'età di questa casa contadinesca viene stimata oltre 500 anni.
Auna di Sopra (1303 m) è il punto maggiormente illuminato dal sole e più riparato dal vento dell'intero altopiano del Renon. È probabile che Auna di Sotto (908 m) fosse attraversato dalla strada romana, mentre quella medievale doveva passare un po' sopra.
Soprabolzano (1222 m) è collegata a Bolzano tramite la funivia e a Collalbo per mezzo del trenino. A Caminata (1322 m) si trovano un albergo, un ristorante ed una graziosa chiesetta. Vanga (1085 m) è stato aggregato al Renon solo verso la fine degli anni Venti.
Longostagno (972 m) è un piccolo e grazioso paesino che si trova sulla strada che collega Longomoso (1154 m), Monte di Mezzo (1131 m) e Collalbo (1156 m). Si ha una bellissima vista verso le piramidi di terra e le Dolomiti. A Collalbo c'è un anello di pattinaggio veloce su ghiaccio artificiale.
Costalovara (1206 m) è adagiata su un grazioso laghetto. Sopra il lago vi è un colle piuttosto ripido in cima al quale si possono osservare resti di monumenti megalitici del secondo millennio avanti Cristo.

Laghetto di Costalovara
