Renon - Alto Adige
Una volta giunti sull'altopiano del Renon l'occhio può spaziare comunicando una meravigliosa sensazione di libertà. L'intervento dell'uomo sul paesaggio è stato cauto, attento.

Un vecchio trenino elettrico passa sull'altopiano. Da Collalbo a Maria Assunta, i due capolinea della ferrovia, corrono sei chilometri e mezzo, tutti circondati da boschi e prati.
Ma il Renon è anche altro. È la natura che si incontra in armonia col paesaggio umano. È entrare in rapporto con le tradizioni e la cultura di gente che ha imparato a rispettare i propri ritmi, abitudini e folclore. È il contatto con edifici barocchi, campanili romantici, chiese romanico-gotiche, ma anche vecchi masi col caratteristico tetto di paglia e l'immancabile "Stube".
Il Renon d'inverno come luogo di vacanza per tutta la famiglia è quasi un'eccezione.
Un'attrazione particolare per la vacanza invernale sul Renon è l'anello di pattinaggio veloce su ghiaccio artificiale a Collalbo.
Le piramidi di terra

Le piramidi di terra sono il fenomeno geologico più singolare dell'altopiano del Renon.
Le piramidi di Soprabolzano si trovano nella valle di Rio Rivellone, tra i 750 ed i 1050 metri; si possono raggiungere a piedi da Soprabolzano e da Costalovara.
Le piramidi di Monte di Mezzo si possono raggiungere a piedi.
Le piramidi di Auna di Sotto si raggiungono partendo dall'abitato.
