Merano (323 m) - Alto Adige

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Merano è un luogo di cura molto conosciuto che giace nella conca meranese, riparata dalle montagne del Parco Naturale Gruppo di Tessa.

Non sarà difficile seguire le tracce dei fasti dell'antica capitale del Tirolo: il borgo medievale si era mantenuto quasi intatto fino alla metà del secolo scorso, quando la città divenne meta turistica e sia l'architettura che l'urbanistica dovettero rapidamente essere adeguate all'importanza del luogo.

Oggi la città ha ritrovato il suo antico fascino di centro climatico di cura e città termale. Le eleganti architetture, i parchi e i giardini sono l'eco di quell'importante passato e fanno di Merano un unicum fra le città alpine.

Mercatino di Natale di Merano

Il Mercatino di Natale di Merano propone tante idee per il Natale, dagli addobbi natalizi, alle ceramiche, alle pantofole in lana cotta, alle statuine in legno, alle stoffe tradizionali, ai giocattoli ed alla pasticceria tipica.

Un momento dell'anno molto suggestivo, in cui i profumi del vin brûlè e della pasticceria natalizia si mescolano ai suoni della musica ed alle tradizioni dell'Avvento.

Da visitare a Merano

Merano divenne una delle stazioni climatiche più rinomate e frequentate d'Europa.
Si veniva a Merano per trovare sollievo per le diverse affezioni, da quelle polmonari a quelle dell'apparato digerente, Merano era l'alternativa verde e fiorita, alle grandi capitali, a volte tristi, della Mitteleuropa. I mesi invernali erano l'ideale per le cure dei numerosi malati di tubercolosi. In autunno si veniva a Merano per la cura dell'uva.

I lavori per il Kurhaus furono avviati nel 1912, sulle istanze architettoniche della Secessione viennese. Le decorazioni in ferro dorato, gli stucchi e gli affreschi seguono i canoni dello stile liberty.

Le Terme di Merano si trovano nel centro cittadino. Le acque termali contenenti il radon trovano applicazione in diversi tipi di terapie.

Le Passeggiate Lungopassirio si trovano sulle rive del Passirio e sono ricche di aiuole e palme. La Passeggiata Tappeiner è forse la più famosa delle passeggiate cittadine si affaccia sull'abitato a 380 m e ne segue il profilo per quattro chilometri; inizia infatti in via Laurin a Quarazze e termina in via Monte San Zeno, dove si ricollega alla passeggiata Gilf. Al ponte della Posta le Passeggiate si sdoppiano in Passeggiate d'Inverno, sulla riva destra del torrente, ed in Passeggiate d'Estate sulla riva opposta. La Gilfpromenade, che si dipana sotto Castel San Zeno, fu ideata nel 1871.

Il Teatro Comunale rispecchia lo stile eclettico in voga in quegli anni a Monaco di Baviera. È dedicato a Giacomo Puccini. Decorazioni in marmo ed in stucco ingentiliscono tanto l'esterno che l'interno.

Il Museo Civico di Merano fu fondato nel 1900; fra i lasciti e le acquisizioni conserva un'importante collezione di reperti archeologici provenienti dal Burgraviato, dipinti di maestri moderni, costumi tradizionali e contemporanei locali. Non può mancare una sosta al Museo della Donna.

Il ponte sul Passirio che unisce la piazza della Rena alla Chiesa di Santo Spirito è detto ponte della Posta e fu realizzato nel 1909. La piazza della Rena prende il nome dalla sabbia che il Passirio, formando un'ansa, depositava in quella zona.

Delle quattro porte che davano accesso al borgo, tre sono tutt'oggi conservate ed ai lati della porta Passiria, la più importante, sono ancora visibili i resti di quella che fu l'originaria cinta muraria eretta verso la fine del XVIII secolo.

La via dei Portici fu creata nella metà del XIII secolo per volere di Mainardo il conte di Tirolo. Costituivano il centro dei commerci e dell'artigianato. Fin dal XIV secolopresero il nome, che si conserva tutt'oggi, di "Portici del Fiume", verso le acque del Passirio e "Portici della Montagna", verso Monte Benedetto.
L'aspetto odierno è riconducibile ai lavori di ristrutturazione avviati fra il XVI ed il XVI secolo, mentre le facciate arricchite dal tipico sporto (Erker) mostrano il decorativismo di più periodi stilistici.

A Maia Bassa si trova una delle maggiori attrattive cittadine: l'ippodromo di Maia.

Le chiese di Merano

Il Duomo di Merano è dedicato a S. Nicolò, patrono dei commercianti, degli imprenditori e dei carrettieri, sorgeva proprio in prossimità del quartiere commerciale. La Chiesa di Santa Maria del Conforto risale al XII secolo ma probabilmente le sue origini sono molto più antiche. La Cappella di Santa Barbara sorge dietro l'abside del Duomo, fu consacrata nel 1450 ed aveva la funzione di cappella funeraria del preesistente cimitero.

Nel 1271 Mainardo II fece erigere, fuori le mura della città, l'ospedale e l'annessa chiesa di Santo Spirito. Si tratta di una chiesa a pianta longitudinale con deambulatorio, coro poligonale e volta a crociera.

La Chiesa del Sacro Cuore, che sorge in Piazza della Rena a fianco della residenza Hohenhaus, era nata come cappella del convento delle Dame Inglesi. Nel 1310 fu fondato il convento delle Clarisse, la chiesa dedicata a Santa Caterina era collegata al convento da un ponte coperto a campata unica che attraversava la via delle Corse.

La Chiesa Russo-Ortodossa, opera in stile neoclassico e realizzato sul finire dell'Ottocento, è la testimonianza della massiccia presenza a Merano di cittadini russi, giunti in gran numero per le cure termali. I lavori della Chiesa Evangelica, iniziati nel 1882, furono eseguiti da maestranze locali. In quella che un tempo si chiamava Greutendamm si trova la Sinagoga. Costruita nel 1901 grazie agli sforzi economici della piccola comunità ebraica e della fondazione "Königswarter".